Linee guida condivise per una corretta realizzazione dei self tape


L’utilizzo del self tape al posto del provino in presenza è una pratica sempre più utilizzata, soprattutto all’estero. Negli ultimi anni, con la pandemia, il self tape ha quasi sostituito del tutto il provino dal vivo.

La U.I.C.D., U.N.I.T.A. e le associazioni degli agenti A.S.A. e L.A.R.A. ci tengono a sottolineare che questa pratica così largamente utilizzata in tempi di emergenza non può essere paragonata al lavoro che si svolge dal vivo, dove la relazione con l’attore, la direzione, la possibilità di dare e ricevere indicazioni mirate sono condizioni essenziali per il processo artistico di individuazione e scelta di un interprete per un ruolo.

Pur riconoscendo l’utilità del self tape e la necessità per tutti di stilare delle linee guida che aiutino le parti coinvolte alla sua realizzazione nel rispetto delle varie professionalità, ci auguriamo che si possa tornare presto a lavorare prevalentemente con i provini in presenza.

TEMPI PER LA PREPARAZIONE

I self tape dovrebbero essere richiesti, ove possibile, con un lasso di tempo congruo per garantire ai direttori del casting e agli agenti tempo sufficiente per consentire, di conseguenza, agli artisti di prepararsi adeguatamente: richiesta di provino almeno 3 giorni prima, se in lingua straniera 5 giorni. E comunque in proporzione alla difficoltà della scena o delle scene da preparare.
I giorni festivi non devono essere considerati come tempo utile per la realizzazione dello stesso.
Naturalmente possono esserci delle emergenze che devono essere dichiarate tali e quindi soggette ad accettazione da parte dell’attore

RICHIESTA DI DISPONIBILITÀ INIZIALE

Al momento della richiesta del self tape il C.D. segnalerà il periodo di riprese previsto per il progetto. L’agente si impegna a segnalare da subito eventuali impegni dell’artista già confermati e/o contrattualizzati.

PREPARAZIONE DEL PROVINO

Agli artisti dovrebbero, quando possibile, essere date informazioni chiare su ciò che è richiesto, con una descrizione adeguata del personaggio e del contesto narrativo in cui viene interpretato, al fine di compensare la mancanza di informazioni che generalmente viene data in un provino dal vivo.
La possibilità o opportunità di fornire informazioni sul ruolo è legata ad un accordo di riservatezza a cui il C.D. a volte è vincolato oppure alla volontà del regista di dare informazioni sul ruolo in relazione al suo processo creativo nel casting.

ENTITÀ DEL RUOLO

Sarebbe fondamentale che l’artista prima di accettare di eseguire l’audizione, fosse informato sull’entità del ruolo per cui viene provinato e dell’impegno previsto. (dimensione ed importanza del personaggio, ecc.).
Può capitare che un attore visto per un ruolo, possa essere poi considerato su un altro ruolo.
In caso di scelta su un ruolo diverso rispetto a quello del provino fatto, sarà cura del C.D. avvisare l’Agente/attore dell’entità del nuovo ruolo e del periodo di disponibilità richiesto.
In caso di più provini su ruoli diversi per lo stesso Progetto, l’attore/agente verranno incontro alla necessità del regista e del C.D. di fare più provini.

PRESENTAZIONE PER PICCOLI RUOLI

Nel caso in cui vengano richiesti self tape per piccoli e piccolissimi ruoli, il C.D. può integrare il self tape con altro materiale video che possa presentare al meglio l’attore proposto. In generale si consiglia, quando possibile, di aiutare l’interprete ad arricchire la sua proposta video per esprimere al meglio le sue qualità attoriali.

MODALITÀ DI ESECUZIONE SELF TAPE

Il self tape, salvo diverse indicazioni specifiche del C.D. concordate con la regia, dovrebbe avere i seguenti requisiti:
Essere realizzato con un’inquadratura in Primo piano o piano medio;
Il suono deve essere chiaro;
Lo sguardo dell’interprete all’interlocutore dovrebbe essere a filo macchina;
Usare una luce frontale (mai da dietro le spalle);
Se il provino viene effettuato con uno smartphone effettuare la ripresa in ORIZZONTALE e non in verticale – a meno che il C.D. non lo richieda espressamente.
Il file inviato all’agente o al C.D. deve sempre essere nominato con il nome dell’interprete ed è consigliato inserire un cartello prima del provino con nome, cognome e ruolo
I formati video consigliati sono MP4 .
Il peso del file non dovrebbe superare i 100MB
Qualora il C.D. richieda all’agente di caricare il self tape dell’interprete su piattaforma (youtube, vimeo, ecc.) è necessario farlo con password e scaricabile oppure in forma privata “non in elenco” ma senza password.

NUDITÀ / SESSO SIMULATO

Nessun atto sessuale deve essere richiesto in nessuna audizione. Ad un artista non deve essere chiesto di spogliarsi in tutto o in parte o di simulare scene di sesso durante i self – tape.
Qualora la scena richiesta per il self tape contenesse descrizioni di nudo o di sesso, l’interprete non deve in nessun caso prendere l’iniziativa di interpretare la scena spogliandosi o simulando atti sessuali.

GESTIONE DEL MATERIALE VIDEO

Il video del provino o il self-tape non devono essere utilizzati o distribuiti per nessun altro scopo se non per la visione da parte dei committenti.
L’interprete o l’agenzia non devono mandare al C.D. self tape non espressamente richiesti dal casting director. La proposta da parte di un agente di far realizzare il self tape ad un attore non richiesto dal C.D. deve essere sempre approvata preventivamente dal C.D.
Gli agenti e gli interpreti non devono mandare il self tape richiesto da un C.D. per un progetto in visione ad un altro C.D. per un altro progetto a meno che il C.D. non dia l’autorizzazione a farlo. Inoltre non devono essere pubblicati sui canali personali degli attori i self tape, sino a quando il film di riferimento non è uscito, se prodotto.

ROSA FINALE – CALL BACKS – ESITO E FEEDBACK

Il C.D. si impegna ad aggiornare tempestivamente l’agente e l’interprete che rientra in una rosa finale dell’esito della scelta e per quale ruolo, nell’ipotesi di cambio ruolo rispetto alla richiesta iniziale.
Un interprete che rientra in una rosa finale fornisce al C.D. informazioni relative alla sua disponibilità per le date di riprese del progetto per cui è in call back, l’interprete e/o il suo agente si impegnano ad informare tempestivamente il C.D. di qualsiasi variazione di disponibilità per le date in predicato.

ESITO - SI o NO

Gli artisti e gli agenti dovrebbero essere informati prima possibile circa l’esito della scelta, se l’agente manda una richiesta al C.D. di feedback semplice, il C.D. risponderà rapidamente con un sì o un no e laddove possibile dando anche le motivazioni dell’eventuale esclusione dell’artista.

Suggerimenti generali per agevolare la conoscenza degli attori ed il lavoro di promozione e proposta

Tutti gli attori, a prescindere dal loro grado di notorietà, dovrebbero avere, sul sito della loro agenzia, clip video di vario genere che possano essere visionati dai C.D. non solo per conoscerli ma anche per poterli proporre in fase preliminare ai registi, soprattutto per produzioni straniere che spesso chiedono di vedere del materiale prima di chiedere dei provini.

I C.D. suggeriscono di produrre, più che uno showreel dei lavori fatti, delle clip singole con interpretazioni nei vari registri emotivi o di genere, anche in lingua straniera, di max 3 minuti che rappresentino le qualità attoriali dell’interprete nel momento attuale e che quindi vengano aggiornati periodicamente in relazione alla crescita continua dell’attore.

Stessa cosa per le foto sui siti che spesso sono molto datate e non rappresentano più l’attore come è attualmente.

Sarebbe utile anche indicare sul sito la città di provenienza e di residenza aggiornata dell’interprete.

Per gli attori più noti le agenzie dovrebbero avere sempre a disposizione link di film o estratti da poter inviare ai C.D. perché possano proporli alle produzioni straniere.