STATUTO U.I.C.D.

(novembre 2018)

 

ART. 1

E’ costituita l’Associazione denominata “U.I.C.D.” Unione Italiana Casting Directors con sede in Roma in Via Cernuschi,3 c/o Kamuk.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statuaria.

ART.2

La durata dell’Associazione è intesa a tempo indeterminato.
L’Associazione ha eletto a maggioranza un Direttivo composto da: un Presidente, un Vicepresidente, sette Consiglieri, un Tesoriere, e un Segretario nominato a rotazione.

ART. 3

L’Associazione non persegue, nelle sue attività, alcuna finalità di lucro, è apartitica e rispetta le convinzioni di ognuno.

ART. 4

L’U.I.C.D. è un’Associazione di direttori e assistenti di casting cinematografici, televisivi e pubblicitari.

ART. 5

Con il termine “casting” si intende il lavoro di ricerca e selezione per una produzione cinematografica, televisiva o pubblicitaria degli interpreti più adatti ai ruoli presenti nella sceneggiatura.
Il Casting Director, assunto dalla produzione, dopo la lettura e l’analisi della sceneggiatura e uno scambio di opinioni con il regista e/o il produttore, consulta le agenzie di rappresentanza artistiche, attiva eventuali canali non convenzionali di ricerca, e fa, se richiesto, provini su parte alla presenza, o meno, del regista, al fine di fornire a quest’ultimo e alla produzione una rosa di nomi di attori per ciascun ruolo.

Il Casting Director insieme al regista e al produttore è coinvolto nelle scelte finali che portano alla composizione del casting del progetto. In alcuni casi e se in tal senso concordato contrattualmente il Casting Director si occupa anche della negoziazione e della stesura dei pre-contratti (deal memo) per conto della produzione.

Il Casting Director deve conoscere la formazione e il cv di una grandissima quantità di attori, anche quelli meno noti: per questo deve avere continui contatti diretti con gli attori stessi e con le scuole di recitazione, i teatri e tutte le agenzie italiane di attori. Deve inoltre essere in grado di valutare il costo e il valore di mercato di ciascuno di loro e conoscere tutte le loro qualità interpretative per poterli proporre nel ruolo adeguato ma anche, a volte, in una veste nuova e comporre un cast armonico ed equilibrato.

ART. 6

Gli scopi che l’Associazione si prefigge sono:
1) favorire e sostenere la presenza dell’attività del Casting Director nell’industria spettacolo;
2) lo sviluppo, la qualificazione e la difesa dei principi professionali della categoria;

3) promuovere l’inserimento dell’Associazione, e pertanto la rappresentanza dei suoi Soci, in seno a tutti quegli organismi pubblici e privati la cui attività e le cui finalità siano pertinenti all’attività e alle finalità dell’Associazione;
4) ottenere in Italia un premio per la categoria, nelle cerimonie ufficiali: David di Donatello, Festival Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, Festa del Cinema di Roma, ecc.

5) promuovere la partecipazione della categoria alle giurie dei festival;
6) contribuire al libero scambio delle idee fra Soci, e alla formazione di tutte quelle iniziative atte a favorire la crescita culturale degli associati e del pubblico in genere; 7) studiare e redigere dei modelli contrattuali standard che andranno condivisi con tutti i Soci;
8) stabilire dei minimi sindacali e rispettarli;
9) incentivare e regolamentare, con le produzioni: l’assunzione degli Assistenti Casting, l’individuazione di sedi di lavoro adeguate, di mezzi tecnici a disposizione, di assicurazioni sul luogo di lavoro e dei mezzi tecnici utilizzati;
10) promuovere scambi di informazione culturale e professionali anche con altri Paesi. 11) organizzare eventi, seminari, produzioni audiovisive e incontri atti a promuovere e a diffondere l’attività dell’Associazione. A tale scopo potrà avvalersi di elargizioni e donazioni tramite terzi. L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente tra i Soci e dovrà essere reinvestito per attività afferenti l’oggetto sociale.

ART. 7

Tutti i Soci sono tenuti a sottoscrivere una quota associativa annua. Il numero dei Soci è illimitato. Tutti i Soci hanno pari diritti e doveri. Gli associati si distinguono in Soci “Casting Director” e in Soci “Assistenti Casting”.
Tutti i Soci hanno l’obbligo di contribuire alla realizzazione dei fini dell’Associazione, ciascuno nei limiti delle proprie possibilità di tempo e capacità.

ART. 8

L’esclusione del Socio si può prevedere nei casi in cui: i Soci non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto e/o del regolamento, o alle deliberazioni legalmente adottate dall’Assemblea dei Soci. La qualità di Socio si perde: per dimissioni o per indegnità che sarà sancita dal Direttivo dopo il confronto con l’Assemblea dei Soci.

ART. 9

Tutti gli Associati devono esercitare la propria professione con dignità, coscienza, integrità e umanità. L’U.I.C.D. non vuole entrare nel merito di come un Socio conduce la propria attività lavorativa salvo che il suo comportamento si rifletta negativamente sulla categoria e/o sulla U.I.C.D. nel suo complesso. Gli Associati s’impegnano, infine, a non svolgere una concorrenza sleale verso un collega/Socio.

Ogni qualvolta un Socio subisca un trattamento non idoneo, lesivo della professione o scorretto da parte di un collega o di una produzione, può ricevere consiglio e aiuto da parte di tutti gli altri Soci attraverso richiesta al Direttivo.

Nei confronti degli attori il Casting Director e gli Assistenti Casting devono avere un atteggiamento corretto, rispettare la loro professionalità e non sottoporli a pressioni di nessun genere.

Nessun Socio dell’Associazione dovrà mai ricevere denaro o regali da attori e agenzie. La violazione comprovata di tale obbligo procurerà l’espulsione immediata dall’Associazione.

ART. 10

I Soci dell’Associazione avranno l’obbligo di rispettare le tariffe minime concordate dall’Associazione.

ART. 11

L’assemblea è costituita dai Soci “Casting Director” e dai Soci “Assistenti Casting” della U.I.C.D. L’assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente che dovrà sottoscrivere il verbale della riunione.
Tutte le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci sono valide se prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le votazioni avvengono in modo palese. Saranno a scrutinio segreto se lo richiede almeno un terzo dell’assemblea.

Hanno diritto d’intervenire all’assemblea e di esercitare il proprio diritto di voto tutti gli associati “Casting Director” e “Assistenti Casting”.
Per le modifiche allo statuto Sociale è necessaria la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza di essi.

Il Segretario di turno dovrà redigere un verbale dell’assemblea che dovrà inviare via posta elettronica a tutti gli associati “Casting Director” e “Assistenti Casting”.

ART. 12

L’Assemblea dei Soci nomina tra i suoi membri un Presidente, un Vicepresidente, sette consiglieri, un tesoriere e un segretario a rotazione. La durata di ciascuna carica è di due anni per un massimo di tre mandati. Il Presidente rimarrà comunque in carica sino all’insediamento del nuovo Presidente.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve valutare ed accettare o respingere la domanda di ammissione a socio.

ART. 13

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al consuntivo, al preventivo, all’ammontare della quota associativa. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi da uno dei consiglieri più anziano presenti.

Delle riunioni del Consiglio Direttivo verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ART. 14

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso nomina i Soci, fissa l’ammontare delle quote sociali, procede alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi e alla loro presentazione all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo è tenuto a tenere al corrente e consultare l’Assemblea dei Soci su tutte le istanze e le iniziative che vengono trattate a nome della U.I.C.D.

ART. 15

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.